Camper d'inverno: come prepararlo per viaggiare al caldo e in sicurezza
Gomme giuste, catene o calze da neve, coperte termiche per i vetri e il tipo di riscaldamento adatto al tuo camper: la guida pratica per affrontare l'inverno senza sorprese, in viaggio e in sosta.
Il camper non va in letargo d'inverno: con qualche accorgimento in più si può viaggiare anche con la neve, e dormire al caldo anche con l'esterno sotto zero. La differenza tra un weekend scomodo e uno piacevole sta quasi sempre nella preparazione fatta prima di partire, non in quello che si improvvisa durante il viaggio. Ecco cosa serve davvero: gomme e catene per guidare in sicurezza, coperte e isolamento per dormire al caldo, e una panoramica dei sistemi di riscaldamento per capire cosa c'è a bordo del proprio camper.
Gomme invernali, catene e calze da neve
In molte regioni italiane, da novembre ad aprile, le strade di montagna impongono gomme invernali o catene a bordo per legge: un camper fermo a un posto di blocco senza l'equipaggiamento giusto rischia la multa e, se la strada è chiusa ai mezzi non attrezzati, anche di dover tornare indietro. Le gomme invernali per furgoni e camper, con la marcatura M+S o la simbologia a fiocco di neve (3PMSF), mantengono aderenza anche sotto i 7°C, quando le gomme estive induriscono e perdono grip anche su asfalto asciutto: non servono solo sulla neve.
Le catene da neve per furgoni e camper vanno scelte in base alla misura esatta del pneumatico (mai "a occhio") e vanno provate a montare almeno una volta a casa, con calma, prima di doverlo fare per la prima volta sul ciglio di una strada di montagna con le mani gelate. Per chi preferisce qualcosa di più rapido da mettere, le calze da neve per pneumatici sono un'alternativa più semplice da indossare (bastano pochi minuti, senza bisogno di sollevare il mezzo), anche se offrono una trazione leggermente inferiore alle catene vere e proprie su neve molto alta o ghiaccio spesso: utili soprattutto come equipaggiamento di emergenza o per chi guida la montagna solo occasionalmente.
Viaggiare al caldo: isolare il camper prima di tutto
Un camper, anche recente, disperde calore molto più velocemente di una casa: pareti sottili, grandi superfici vetrate e un volume piccolo da scaldare fanno sì che ogni spiffero si senta subito. Prima ancora di accendere qualunque riscaldamento conviene isolare quello che si può: un buon set di paraspifferi per porte e finestre del camper applicato sulle guarnizioni più vecchie o consumate riduce gli spifferi più fastidiosi, mentre un tappeto termico per il pavimento della cabina di guida, separato dal resto dell'abitacolo, isola la zona che di notte diventa una vera e propria "cella frigorifera" visto che è collegata direttamente all'esterno tramite il parabrezza.
Per dormire al caldo senza tenere il riscaldamento acceso tutta la notte (consumando gas o gasolio inutilmente), una buona coperta in pile per il letto del camper o, per chi vuole qualcosa di più deciso, uno scaldaletto elettrico a bassa tensione 12V collegato alla batteria di servizio, fanno la differenza tra una notte scomoda e una notte tranquilla, senza pesare sui consumi di carburante o GPL.
Vetri, oblò e condensa: le coperte termiche
Le grandi superfici vetrate di parabrezza, finestre laterali e oblò sono il punto debole dell'isolamento di qualunque camper: di notte, con l'interno caldo e l'esterno gelido, è proprio lì che si forma la condensa, a volte abbondante, che il mattino dopo si trova colata sui sedili o sul tappeto. Una tenda termica esterna per il parabrezza, montata la sera prima di andare a dormire, riduce già da sola buona parte della dispersione di calore dalla cabina di guida; per chi preferisce agire dall'interno, le tende termiche interne oscuranti per finestre e oblò, fissate con ventose o velcro, isolano ogni singolo vetro e aiutano anche a oscurare, utile per chi dorme nei parcheggi illuminati.
Contro la condensa che comunque si forma, un piccolo deumidificatore per camper e roulotte, elettrico o anche solo a sali assorbenti, lasciato acceso di notte vicino ai vetri più esposti evita che l'umidità condensata si trasformi in muffa sulle guarnizioni e sui tessuti nelle settimane successive.
Che tipo di riscaldamento ha il tuo camper
Non tutti i camper scaldano l'abitacolo allo stesso modo, e sapere con cosa si ha a che fare aiuta a usarlo bene e a non restare al freddo per un errore evitabile.
A gas, spesso con caldaie della famiglia Truma (la Trumatic S è la più diffusa sui camper più datati): funzionano a GPL da bombola, si accendono rapidamente e non consumano batteria per il riscaldamento vero e proprio, ma richiedono di controllare sempre il livello delle bombole di gas GPL per camper prima di partire per un weekend invernale, perché finire il gas in un parcheggio isolato a -5°C è un problema concreto, non solo teorico.
A gasolio, con bruciatori ad aria come quelli di Webasto ed Eberspächer (spesso montati di serie sui van più moderni): prelevano il carburante direttamente dal serbatoio del mezzo, quindi non serve portare bombole a parte, ma d'inverno il gasolio normale può "cerare" e intasare il circuito a temperature molto rigide: un additivo antigelo per gasolio, aggiunto al pieno prima di una gita in montagna, previene il problema.
Elettrico: utile soprattutto in sosta con allaccio alla rete a 220V (nei campeggi o nelle aree attrezzate), tramite resistenze o un condizionatore con pompa di calore; una buona stufetta elettrica portatile a basso consumo per camper è anche la soluzione più semplice per scaldare velocemente l'abitacolo appena arrivati, prima ancora di accendere il riscaldamento principale. Senza un allaccio esterno, però, l'elettrico da solo scarica in fretta la batteria di servizio: va quasi sempre abbinato a uno degli altri due sistemi, non usato da solo per ore.
Una checklist prima di partire
Prima di un viaggio invernale conviene controllare, in quest'ordine: gomme (invernali o estive con catene/calze a bordo e già provate a casa), livello del gas o del gasolio con relativo additivo antigelo, stato delle guarnizioni e dei paraspifferi, e infine le coperte termiche per vetri e oblò pronte da montare la sera. Per il resto dell'attrezzatura da avere sempre a bordo, dalle prese elettriche al kit di emergenza, trovate la lista completa nella nostra guida all'attrezzatura per tenda, camper e roulotte.