Pizzo Carbonara da Piano Battaglia: anello sulla vetta più alta delle Madonie

sentiero · Sicilia

Anello classico nel cuore del Parco delle Madonie, dal Piano della Battaglia fino alla cima del Pizzo Carbonara (1979 m), la montagna più alta delle Madonie e la seconda vetta della Sicilia dopo l'Etna. Si parte e si rientra a Piano Battaglia, raggiungibile da Petralia Sottana con la strada provinciale 54. Il sentiero è numerato 551 e segnato con i segnavia bianco-rossi del CAI: attraversa la conca carsica della Battaglietta, dove un inghiottitoio raccoglie l'acqua piovana che alimenta le sorgenti madonite, poi sale lungo la mulattiera fino alla Selletta Zottafonda e, per Valle Chiusa, alla selletta sotto la vetta; gli ultimi metri sono facili roccette. Con buona visibilità dall'alto si distinguono le Eolie, i Nebrodi e a volte l'Etna. In discesa si segue il sentiero del Pizzo Scalonazzo, chiudendo l'anello. La scheda del CAI indica circa 8 km, 380 m di dislivello, difficoltà E e 4-5 ore (CAI Sicilia, estate 2020; Montagna.TV, 2020); alcune guide locali riportano distanze e gradi di difficoltà diversi, per questo si è seguita la scheda del CAI. Periodo migliore da tarda primavera a inizio autunno, mentre in inverno la zona è innevata. Servono scarpe da trekking, acqua, cartina o GPS: la scheda risale al 2020, quindi conviene verificare meteo e stato del sentiero prima di partire.

Difficoltà
medio
Tempo stimato
Circa 4-5 ore di cammino (anello)
Lunghezza
8 km
Dislivello
380 m