Da Pont al Rifugio Vittorio Emanuele II (sentiero 1)

sentiero · Valle d'Aosta

Si lascia il mezzo nel grande parcheggio di Pont, la frazione più alta della Valsavarenche, dove finisce la strada della valle (LoveVDA; Montagna.TV). Si attraversa il torrente Savara su un ponte e si procede per un tratto pianeggiante fino al Rifugio Tetras Lyre; poco oltre si passa di nuovo il torrente e il percorso cambia: il sentiero numero 1 sale ripido nel bosco di larici e abeti, su un'antica mulattiera reale a gradoni, ed esce dal bosco verso i 2200 metri. Con lunghi zig zag si arriva ai resti delle baite di Chanté, a circa 2370 metri, dove il terreno spiana. A un bivio, sulla sinistra, parte il sentiero per il Rifugio Chabod; si tiene la destra e si entra nella conca glaciale del Gran Paradiso fino al rifugio. La difficoltà è escursionistica (E), senza passaggi esposti né tratti attrezzati; il periodo consigliato va da giugno a settembre (Montagna.TV).

Difficoltà
medio
Tempo stimato
Circa 2 ore e 35 minuti in salita (LoveVDA, scheda dell'itinerario); 2 ore e 30 secondo la scheda del rifugio e Montagna.TV
Lunghezza
5 km
Dislivello
773 m