Da Lama dei Peligni al Rifugio Fonte Tarì (sentiero H4)

sentiero · Abruzzo

Si lascia il mezzo nel parcheggio dell'area faunistica del Camoscio Appenninico, in via Sansone a Lama dei Peligni; nei dati di OpenStreetMap è un posteggio gratuito su fondo erboso, accanto al cartello dei sentieri. Il sentiero H4, con i segnavia bianchi e rossi del CAI, inizia all'ingresso della pineta e attraversa un tratto di bosco. Poi sale con numerosi tornanti tra pinnacoli di roccia e raggiunge i pascoli alti, dove si trovano la Fonte Tarì e il rifugio. Il sito ufficiale indica circa 3,9 km e 750 metri di dislivello in salita (700 nella pagina dei sentieri), senza tratti esposti o tecnici. In estate, quando è aperta la seggiovia della Grotta del Cavallone, si può partire dal bivio per la grotta e salire in circa un'ora col sentiero H3 (circa 250 metri di dislivello). L'H4 completo, da Lama al Guado di Coccia, è invece classificato EE dal Parco: la difficoltà media vale solo per il tratto fino al rifugio. Fonti: sito ufficiale del rifugio; tabella sentieri del Parco; OpenStreetMap.

Difficoltà
medio
Tempo stimato
Da 1 ora e 30 minuti a 2 ore in salita (sito ufficiale del rifugio)
Lunghezza
3.9 km
Dislivello
750 m