Lunga Via delle Dolomiti: da Cortina d'Ampezzo al Passo Cimabanche sull'ex ferrovia (andata e ritorno)
sentiero · Veneto
Tratto veneto dell'ex ferrovia delle Dolomiti, oggi ciclabile (Lunga Via delle Dolomiti): da Cortina d'Ampezzo, con partenza dall'ex stazione, oggi autostazione, risale la valle verso il Passo Cimabanche, al confine con l'Alto Adige. Dopo il grande spiazzo di Fiames, con una fontana, si passa in un lungo tunnel illuminato; prima di Ospitale c'è un secondo tunnel senza luce (porta una luce) e subito dopo il grande ponte metallico sul torrente Felizon, con vista sulla forra. A Ospitale c'è la chiesa di San Nicolò, del 1400, costruita dove già dall'XI secolo sorgeva un ospizio per viandanti e mercanti. Dopo le vecchie caserme militari si costeggia il piccolo Lago Negro e si arriva a Cimabanche. Il fondo è in parte asfaltato e in parte sterrato, in ottime condizioni e adatto anche ai principianti; la pendenza media in salita è moderata (tra il 2,5% e il 3,5% secondo le fonti). A Cortina, all'inizio, pedoni e bici hanno corsie separate ma ci sono frequenti incroci con il traffico: serve prudenza. I 26,5 km e i 530 m di salita e discesa della scheda ufficiale sono coerenti con l'andata e ritorno, quindi circa metà per ogni senso; verificare sulla scheda ufficiale prima di partire. Dal passo si può proseguire in discesa per circa 15 km fino a Dobbiaco, sempre su ciclabile. In inverno il tratto verso Dobbiaco è usato come pista di fondo. (Cortina Dolomiti, scheda ufficiale consultata a ottobre 2026; Wikivoyage, consultato a ottobre 2026)
- Difficoltà
- facile
- Tempo stimato
- Mezza giornata in bici, soste escluse (andata e ritorno; salita lieve all'andata, discesa al ritorno)
- Lunghezza
- 26.5 km
- Dislivello
- 530 m