Cascata dell'Acquacheta da San Benedetto in Alpe (sentiero CAI 407)
sentiero · Emilia-Romagna
Escursione breve ma con un finale ripido, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sul versante romagnolo dell'Appennino. Si parte da San Benedetto in Alpe, dal tornante sopra piazza XXV Aprile dove una lapide ricorda i versi di Dante sull'Acquacheta, e si imbocca il sentiero CAI 407 lungo la riva sinistra del torrente. Si passa da un'area picnic, poi tra piccole cascate e saliscendi a mezza costa fino a Ca' del Rospo (fonte e bivacco) e al Molino dei Romiti, altro bivacco sul torrente. L'ultima salita, ripida, porta alla terrazza panoramica a circa 678 m, da cui si vede il salto d'acqua alto circa 70 m; poco oltre c'è la Cascata del Lavane. I più allenati possono salire alla Piana dei Romiti (717 m), con un borgo rurale abbandonato. Serve qualche abitudine a camminare e scarpe con buona suola, perché il fondo è irregolare. La portata è abbondante in autunno, inverno e primavera, più scarsa in estate, quando si può fare il bagno nelle pozze del torrente (Siviaggia, 2024). Altre fonti descrivono invece un anello più lungo, di circa 11 km e 500 m di salita, che tocca la Piana dei Romiti e Monte di Londa (Visit Tuscany, consultato 2026). Attenzione: una segnalazione di escursionisti del giugno 2025 parla di una frana che interrompe il 407; verificare lo stato del sentiero presso il Parco o il CAI prima di partire.
- Difficoltà
- medio
- Tempo stimato
- Circa 2 ore di salita, soste escluse (solo andata; andata e ritorno circa 9 km)
- Lunghezza
- 4.5 km
- Dislivello
- 290 m